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TREVISO FBC AL FIANCO DEI GIOVANI DELL’ISTITUTO GIORGI-FERMI: PRESENTATA L’XI EDIZIONE DEL PROGETTO “I SEMI DELL’ETICA”

Il Club biancoceleste promuove un percorso educativo che unisce sport, rispetto e cittadinanza

TREVISO, 13 MARZO 2026 – È stata presentata questa mattina all’Istituto superiore Giorgi-Fermi di Treviso l’XI edizione del progetto “I Semi dell’Etica”, iniziativa educativa rivolta alle scuole che utilizza lo sport come strumento per promuovere tra i giovani valori fondamentali come rispetto delle regole, fair play, inclusione e cittadinanza attiva. L’iniziativa, nata nel 2015, ha coinvolto negli anni oltre 215.000 studenti e più di 140 scuole in tutta Italia con l’obiettivo di seminare, proprio attraverso lo sport, i principi che accompagnano i ragazzi nella vita di tutti i giorni.

Il percorso è promosso dal Movimento per l’Etica, la Cultura e lo Sport (MECS) con la collaborazione dell’Università Luiss Guido Carli, dell’Associazione di Sport Cultura e Tempo Libero (ACSI) e della Lega Nazionale Dilettanti (LND) e per l’edizione 2025/2026 il Treviso FBC affianca proprio l’Istituto Fermi-Giorgi in un programma che porterà gli studenti a confrontarsi sui valori etici attraverso diverse attività legate allo sport e alla vita quotidiana.

Nel corso dell’incontro di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, la Dirigente Scolastica Giuliana Milana, l’Assessore comunale alle Politiche Giovanili e all’Istruzione Gloria Sernagiotto, il Presidente del Treviso FBC Alessandro Botter, il Direttore Sportivo Pierfrancesco Strano ed il Capitano biancoceleste Robert Gucher che hanno portato la loro testimonianza sul valore educativo dello sport e del fair play. Il progetto, infatti, prevede un percorso articolato che accompagnerà gli studenti nei prossimi mesi attraverso quattro attività principali: un webinar con il campione paralimpico Antonio Fantin dedicato al rapporto tra sport e crescita personale; la realizzazione di una presentazione su parità di genere, inclusione sociale e stili di vita sani immaginando la gestione di una società sportiva; la produzione di un reel social sul significato del fair play; una giornata di impegno ambientale organizzata insieme alla squadra con un’azione concreta di cura del territorio. Il percorso si concluderà poi con una fase finale nazionale a Roma, al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, dove le migliori scuole partecipanti si confronteranno nell’Eticampionato 2025/2026.

Nell’ambito del progetto il Treviso FBC accompagnerà poi gli studenti anche con momenti di incontro diretto con i propri giocatori con annesso invito ad assistere a una partita allo Stadio Tenni, così da creare un legame tra scuola, sport e comunità.

«Accogliere l’appello legato a questo progetto rappresenta per noi un passo importante in un percorso che mette al centro i ragazzi e la loro crescitacommenta Orietta Miotto, membro del CdA del Treviso FBC Abbiamo poi scelto di coinvolgere l’Istituto Giorgi-Fermi perché crediamo fortemente nel valore della collaborazione con il mondo della scuola e nella possibilità di costruire insieme esperienze educative significative. Lo sport può essere infatti uno straordinario linguaggio educativo e attraverso iniziative come questa possiamo raccontare ai giovani che il calcio non è solo competizione, ma anche rispetto delle regole, attenzione agli altri e senso di responsabilità verso la comunità».

«Abbiamo scelto di aderire a questo progetto che utilizza lo sport come strumento educativo e di crescita perché le competenze non si sviluppano solo sui banchi di scuola – sottolinea la Dirigente scolastica Giuliana Milana – Per i nostri studenti questa è un’opportunità importante per riflettere su temi come il rispetto delle regole, il fair play, l’inclusione e la responsabilità verso la comunità. La collaborazione con il Treviso FBC rende tutto estremamente concreto: i ragazzi si confrontano con professionisti che portano i valori dello sport fuori dal campo, rendendoli esempi concreti di cittadinanza e responsabilità».

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