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Non basta un buon Treviso all’esordio: a Feltre passa la Dolomiti Bellunesi in Coppa Italia Serie C

Il Treviso non riesce a fare suo il risultato allo Zugni Tauro di Feltre contro la Dolomiti Bellunesi, nonostante la buona prestazione offerta da parte dei biancocelesti quantomeno nel primo tempo. La squadra si presenta solida all’esordio tra i professionisti, dimostrando di voler prendere alto l’avversario senza paura, ma di fatto è un jolly pescato da Saccani a sbloccare il risultato: uno splendido tiro da fuori area con una leggera deviazione che mette fuori causa totalmente Nobile e manda avanti i rosaverdi, che da quel momento trovano fiducia e legano il gioco in maniera efficace. Il Treviso non riesce più ad essere pericoloso e di fatto i Dolomitici si difendono egregiamente, amministrando la sfera con abilità: si conclude così sull’1-0 la prima di coppa, che elimina i biancocelesti e fa avanzare la Dolomiti Bellunesi, non permettendo di sfatare il tabù nei derby in coppa.

Le parole del mister

«Il primo tempo secondo me avevamo creato i presupposti per essere pericolosi, poi è chiaro, nell’ultimo passaggio abbiamo fatto un po’ di fatica, nei cross anche. Il secondo tempo si sono chiusi bene, è un aspetto che dobbiamo cercare di migliorare, dispiace perché dal punto di vista dell’atteggiamento e della compattezza di squadra non posso dire nulla, abbiamo fatto la partita che in questo momento possiamo fare. 

Dobbiamo cercare di fare di più, dispiace per il risultato perché credo che la partita sia stata decisa da un episodio, un gran gol, fino ad allora non avevano mai tirato in porta. Poi sull’1-0 ti sbilanci di più. C’è da fare, ma questo non mi spaventa: la squadra è nuova, alcuni giocatori devono recuperare dai carichi della preparazione, ci vuole un po’ di tempo»

Cronaca

Primo tempo

Il Treviso parte bene: i primi dieci minuti comanda il gioco con sicurezza, non riuscendo però a penetrare efficacemente in area rosaverde. Al 12^ la prima occasione è tra i piedi di Cappelletti, che spara dal limite dell’area dopo il cross di Liotti liberato, palla che impatta sulla testa di Odogwu ma non trova lo specchio. Al 13^ è la Dolomiti a spingersi in avanti: cross di Mazzocco insidioso a causa del vento, Nobile smanaccia fuori. Da calcio d’angolo, appena un minuto dopo, la battuta è respinta dalla difesa biancoceleste e la sfera giunge a Cossalter che colpisce dalla distanza, non trovando la porta di poco. Al 18^ Gerbi si crea un’ottima occasione: palla alta dopo un rimpallo, decide di impattare al volo di destro con grande coordinazione ma la sfera sorvola di poco la traversa. A passare in vantaggio è la Dolomiti Bellunesi al 32^ del primo tempo: scarico di Montenegro sulla fascia di destra, Saccani riceve e spara dal limite dell’area, traiettoria sporcata da un biancoceleste che diventa imprendibile per Nobile sotto l’angolino di destra. 

Secondo tempo

Poche occasioni nei primi 15 minuti del secondo tempo. È una Dolomiti Bellunesi che dopo il gol ha trovato fiducia; il Treviso continua nella gestione del gioco ma fatica a costruire trame concrete. La prima vera occasione del secondo tempo è per la Dolomiti Bellunesi tra i piedi di Estrella al 20^: azione che si sviluppa sulla sinistra, cross in mezzo che raggiunge il 99 rosaverde defilato sulla destra, il tiro spaventa Nobile ma è solo esterno della rete.  Al 26^, post cooling break, ci prova Gucher dalla lunghissima distanza: palla fuori non di molto. Azione ribaltata dal lato opposto e un minuto più tardi Mignanelli se la trova sul mancino dopo lo scarico di Cossalter, colpisce però troppo di esterno e la palla gira fuori. Al 36^ è Ciuferri da una punizione defilata sulla destra a mettere un pallone al veleno nel cuore dell’area, Sonzogni smanaccia ma la palla resta lì e dopo una mischia finisce dentro: fischiato però fallo per carica sul portiere. Occasionissima per la Dolomiti Bellunesi al 43^: Maestrelli sbaglia il disimpegno e lancia involontariamente Kowalski, che perde l’uno contro uno con Nobile; la ribattuta arriva a Estrella che però non prende la porta, dando ancora speranza ai biancocelesti. Al 48^, infatti, c’è l’occasione per il pareggio: da calcio d’angolo il pallone giunge sul secondo palo, dove Bove appostato può girare verso il palo più lontano. Ancora, però, non trova la porta. 

Formazioni

Treviso FBC

30 – Nobile Tommaso; 5 – Bove Davide; 7 – Brevi Tommaso (33^ st Ciuferri); 8 – Cappelletti Daniel; 13 – Maestrelli Alessio; 17 – Paganini Luca; 25 – Romeo Federico; 27 – Gucher Robert © (39^ st Ndulue); 29 – Gerbi Erik (18^ st Tommasini); 91 – Odogwu Raphael; 94 – Liotti Daniele (18^ st Rossi)

A disposizione: 1 – Bisetto Riccardo; 22 – Leonardelli Pietro; 2 – Brigati Alberto; 4 – Rossi Gianluca; 9 – Tommasini Christian; 10 – Ciuferri Flavio; 11 – Mellino Carlo; 44 – Heffa Guiyong Franck; 50 – Zuin Gregorio; 59 – De Lazzari Filippo; 78 – Ndulue Daniel; 80 – Tramonte Filippo

Dolomiti Bellunesi

12 – Sonzogni Luca; 5 – Trabucchi Nicolas; 7 – Cossalter Thomas © (42^ st Agosti); 10 – Clemenza Luca (30^ st Kowalski); 19 – Mignanelli Daniele; 24 – Gobetti Nicolò; 25 – Ba Racine; 27 – Saccani Matteo; 32 – Lattanzio Alberto (30^ st Migliardi); 42 – Montenegro Luca; 44 – Mazzocco Davide (36^ pt Estrella)

A disposizione: 22 – Coan Filippo; 3 – Migliardi Francesco; 4 – Lewis Noah Philberth; 8 – Agosti Louis; 11 – Olonisakin Taiwo Hamid; 20 – Kowalski Mateusz; 30 – Morreale Mattia; 49 – Casanova Kevin; 77 – Beltaief Zyed; 99 – Estrella Galeazzi Felipe

Arbitri

Arbitro: Marco Zini (Udine); Assistente 1: Marco Munitello (Gradisca D’Isonzo); Assistente 2: Roberto De Stefanis (Udine); Quarto Ufficiale: Silvia Gasparotti (Rovereto)

Tabellino

Gol

32^ pt 1-0 Dolomiti Bellunesi, Saccani

Cartellini

17^ st Gucher ammonito; 37^ st Ba ammonito

Calci d’angolo

2-4

Sostituzioni

Dolomiti Bellunesi: 36^ pt Estrella per Mazzocco; 30^ st Migliardi per Lattanzio; 30^ st Kowalski per Clemenza; 42^ st Agosti per Cossalter

Treviso: 18^ st Gerbi per Tommasini; 18^ st Rossi per Liotti; 33^ st Ciuferri per Brevi; 39^ Ndulue per Gucher

Note

Osservato minuto di silenzio in onore di Valter Maso; 1050 spettatori; 3 minuti di recupero al primo tempo; 7 minuti di recupero al secondo tempo.